Silvia Fanzutti tecnico competente in acustica milano

Tecnico Competente in Acustica
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Se il vostro pubblico esercizio si trova a Milano io sono disponibile a fare un sopralluogo e a verificare se è necessario presentare la VPIA (Valutazione Previsionale d'Impatto Acustico) , ovvero se gli uffici del Comune di Milano richiederanno la VPIA per portare avanti la vostra pratica. Qualora dopo le opportune verifiche non fosse necessario presentare la VPIA posso aiutarvi a compilare il modulo richiesto e la mia consulenza avrà il costo di 150,00 euro. E' bene che sappiate che io non firmerò nè consegnerò in Comune alcun modulo poichè non è previsto in questo caso l'intervento di un tecnico competente in acustica ma è il titolare del pubblico esercizio che firma una dichiarazione sull'attività che ha direttamente in gestione

Viceversa se dal sopralluogo risultasse la necessità di presentare una VPIA vi formulerò un preventivo senza alcun impegno.

 

Non mi piace far credere ai clienti che la VPIA è necessaria quando invece non lo è, però la mia assistenza ha un costo!

La normativa regionale stabilisce delle casistiche nelle quali la VPIA non è richiesta per la SCIA di inizio attività o per un subentro o per altre autorizzazioni quali l'installazione di aree esterne o dehors .

In che cosa posso aiutarvi in questi casi?

Se nel vostro locale è previsto il ballo e se tale attività è a pagamento dovete ottemperare agli obblighi della legge n 215/1999. Questa legge prevede una regolamentazione dei livelli di volume degli impianti di diffusione sonora allo scopo di non superare livelli dannosi per l'udito degli avventori. Prevede una metodologia di verifica specifica. Gli obblighi devono essere ottemperati anche nel caso in cui l'impianto di diffusione sonora sia uno strumento in uso a chi produce musica. In caso di superamento dei limiti tale soggetto è solidale nella responsabilità con il gestore. Si applica anche ai circoli privati in cui si eserciti intrattenimento danzante. 

Se avete subito un esposto per inquinamento acustico per il vostro pubblico esercizio e dovete intraprendere un'attività di bonifica acustica sappiate che avete a disposizione la tempistica indicata dal Comune. 

Alcuni interventi possono essere di semplice realizzazione (tipicamente quelli sugli impianti esterni che devono essere insonorizzati), altri devono prevedere un differente utilizzo degli spazi, come ad esempio se responsabile del disturbo è la presenza degli avventori in area esterna.

La valutazione previsionale di impatto acustico per i pubblici esercizi è prevista se essi sono classificati come rumorosi, ai sensi della legge 447/1995. Molti Comuni hanno potuto regolamentare l'obbligo di Valutazione di Impatto Acustico per tipologia di esercizio in funzione delle sorgenti potenzialmente disturbanti ad esso collegate. Le motodologie di verifica dell'impatto acustico sono regolamentate dalle leggi regionali e dai regolamenti attuativi regionali e comunali. In regione lombardia è vigente la deliberazione regionale dell'8 marzo 2002 numero VII/8313 con le sucessive modifiche introdotte dalla DGR  X/1217 del 10 gennaio 2014  e dalla  X/7477 del 4 dicembre 2017. Operativamente l'attività di verifica dell'impatto acustico consiste nella

  • acquisizione di tutti i dati relativi alle sorgenti connesse all'attività;
  • acquisizione delle planimetrie e di ogni altro dato catastale e connesso ai luoghi ove si esercita quali ad esempio i dati del proprietario dei locali;
  • identificazione dei recettori potenzialmente disturbati;
  • caratterizzazione fonometrica di tutte le sorgenti impiantistiche in funzione delle diverse modalità di esercizio;
  • caratterizzazione fonometrica delle sorgenti che insistono nell'area e che sono preesistenti e non connesse all'attività (ad esempio il traffico)
  • orario di esercizio, descrizione dei luoghi, numero di avventori potenziali, descrizione delle eventuali aree esterne.
  • descrizione dell'isolamento acustico del locale, ovvero degli elementi divisori verso i potenziali recettori.
  • elaborazione dei dati e dei calcoli indicati nelle DGR sopra citate (relativamente a quanto previsto in regione Lombardia)

Quando non serve la valutazione previsionale di impatto acustico?